Preg.mo Ministro Scajola,
dopo aver appreso della scoperta del Prof. Cardone del CNR, attraverso la quale è possibile produrre energia nucleare mediante ultrasuoni, siamo rimasti profondamente indignati nell’apprendere al contempo che questa grande scoperta è stata taciuta all’opinione pubblica.
Nessun giornale o tg la cui notorietà si rispetti ha pubblicato la notizia. Nessun trafiletto su nessun sito internet, ne del ministero dell’ambiente, nè del CNR ne altrove.
Ci siamo chiesti come mai? Perchè una scoperta in grado di risolvere definitivamente i problemi energetici italiani e del mondo intero non deve essere resa pubblica?
Abbiamo appreso poi su dei blog paralleli, dove per prima è apparsa la notizia di come per rendere effettivo e operativo un modello non più semplice prototipo siano richiesti soli 350 milioni di euro, negati in barba al fatto che non esistono fondi.
Ci è sorto spontaneo allora pensare quali assurdi interessi possano esserci nel riservare 5 milardi di euro (e forse più) dietro un progetto fallimentare come quello delle centrali nucleari che richiederebbero anni prima di veder la luce, che produrrebbero altre scorie radiottive che non sapremmo dove stoccare e con del “carburante” prossimo all’esaurimento, e si detinino, invece, 350 milioni di euro per un progetto testato e documentato come quella del Professor Cardone.
Ci siamo chiesti perchè l’Italia si ostina a spendere soldi per le truppe in Iraq, per una autostrada in Libia, o riservarne per un ponte sullo stretto quando sono solo 30 anni che stanno costruendo l’autostrada SA-RC.
Diamo per scontato che persone come Lei, che sono continuamente in televisione a parlare di centrali nucleari, non possano essere all’oscuro di realtà come questa. Ma laddove ne foste a conoscenza, e con buona probabilità lo siete visto che esistono dei brevetti registrati per conto del CNR a livello internazionale, tacere il fatto all’opinione pubblica è un gesto estremamente grave.
Nell’incertezza di quanto sopra, da ieri Preg.mo Ministro, abbiamo iniziato Noi a fare informazione, sfruttando tutte le risorse di una rete che più volte avete cercato di imbavagliare.
Ebbene, siamo sbalorditi di come in un sol giorno questo sito abbia ricevuto quasi 2000 visite, e non ci stupiremmo se nell’arco di un mese le cifre approderanno al milione.
Dopo sarà difficile spiegare a tutti gli italiani come mai, ancora una volta, state disilludendo gli interessi del popolo sperperando il denaro versato dai contribuenti.
Confidando in suo interesse, saremo lieti di leggerla a stretto giro su questo blog. Potrà lasciare un commento, qualora lo ritenga opportuno.
Cordialmente
Lo Staff di NuclearePulito.Info
#1 by mmalgare - March 4th, 2009 at 21:07
Fateci sapere la risposta
Per fortuna che c’è la rete speriamo si diffonda presto questa notizia scandalosa. Quello che non capisco è perchè non si voglia investire in queste cose, comunque il business c’è sempre se lo si vuole trovare.
#2 by Andrea - March 4th, 2009 at 21:23
@mmalgare,
grazie per il tuo commento. E’ bello sapere che l’opinione pubblica si sta piano piano interessando al progetto.
Sicuramente non mancheremo di tenervi aggiornati non appena anche noi avremo delle novità.
#3 by superstar - March 5th, 2009 at 00:12
Se la scoperta del Prof. Cardone è vera ed è realizzabile su scala industriale, chi ha sottoscritto l’accordo con la Francia per la costruzione di 4 centrali nucleari di terza generazione dovrebbe farsi da parte. Dette centrali molto costose,tra l’altro, quando entreranno in esercizio saranno vecchie ed obsolete .
#4 by Stefano Borini - March 5th, 2009 at 02:51
La pubblicazione in questione (del 2009, quindi molto recente) fa notare come ci sia evidenza di produzione di neutroni in seguito a effetti di pressione, nel caso specifico da cavitazione dovuta a ultrasuoni. La cosa e’ decisamente interessante e va approfondita sicuramente, ma il paper e’ relativo alla produzione di neutroni, non di energia. Non sono un fisico, sono un chimico, ma a mio parere e’ azzardato proporre un tale risultato come “nucleare pulito” come a far riferimento a produzione energetica pulita, perche’ se di questo si tratta, prima di tutto non riesco a vederne l’attuabilita’ allo stato attuale, secondo tra il wet-lab e l’implementazione industriale passano almeno 20 anni. In definitiva, ben venga l’esposizione della scoperta (specie perche’ sappiamo cosa serve per ottenere i grant) ma con un occhio a non indurre false speranze. Sarei curioso in ogni caso di sapere cosa ne risulta dal decadimento, se di decadimento si tratta (come sembra), sempre ammesso che la concentrazione dei prodotti non sia troppo bassa per un’analisi .
#5 by red - March 5th, 2009 at 12:34
la ringrazio molto per la sensibilità dimostrata su questa ricerca. Se da titolare del blog può visualizzare la mail che ho lasciato possiamo sentirci lì.
Ancora complimenti per l’interesse manifestato
marco
#6 by red - March 5th, 2009 at 12:36
sconsiglio vivamente di assumere toni polemici con personaggi “in vista”
ci sentiamo eventulamente in privato
grazie
marco
#7 by Andrea - March 5th, 2009 at 19:12
E’ quello che riteniamo anche noi. Non si può continuare sempre a spendere soldi dei contribuenti in barba a sistemi più efficenti e meno costosi.
Del resto quei soldi sono anche nostri e non mi pare assolutamente corretto che vengano “sperperati”.
#8 by Andrea - March 5th, 2009 at 19:14
Grazie Stefano
apprezzo molto il tuo parere in parte tecnico. Sicuramente ne saprai molto di più di noi che siamo solo dei semplici constatatori di un fatto.
Stiamo attendendo tutta una serie di risposte da vari personaggi, che spero non tardino ad arrivare.
#9 by Andrea - March 5th, 2009 at 19:18
Non si tratta di toni polemici, ma di pure constatazioni di un che pare abbastanza evidente leggendo le fonti come la sua dalle quali siamo partiti.
Il nostro obiettivo è sensibilizzare il pubblico, e magari anche suscitare un pò di rimorso in certi personaggi che siedono nella stanza dei bottoni.
E non mi sto riferendo in questo specifico contesto solo all’attuale governo, ma anche a quelli passati per almeno una 20ina di anni.
#10 by red - March 6th, 2009 at 12:39
guarda Andrea, non siamo oggi in grado di produrre centrali basate sul ferro in luogo di quelle convenzionali a fissione. Serve la ricerca, una ricerca che possa portare nel piu’ breve tempo alla realizzazione del primo prototipo industriale. C’e’ di buono che la ricerca scientifica e’ al momento esaurita e si deve procedere nella direzione di quella industriale, ok? Servono fondi certo ma non si puo’ chiedere a Scajola e “derivati” di fare le centrali al ferro invece che all’uranio, si puo’ e si DEVE invece insistere e con forza per avviare una ricerca significativa, produttiva, alternativa, pulita, efficiente e di.. speranza.
Sul fatto di coscienza ti do la mia personalissima idea: i politici di successo la coscienza ce l’hanno rugginosa (quando ce l’hanno). Qui in Italia questo mi pare pacifico tanto a dx come a sx. Meglio un orecchio disponibile che un orecchio… tirato
#11 by red - March 6th, 2009 at 12:44
anche se a passo di formica, piano piano gli interessi aumentano…
http://nuovonucleare.splinder.com/tag/convegno+catania+cardone
red
#12 by Luca - March 6th, 2009 at 17:31
Perchè non si può? Perchè si possono spendere miliardi in centrali nucleari vecchie, quando esiste un modello nuovo su cui investire?
Pensi che ci vogliano tanto di più che 10 anni per produrre la prima centrale Pienzonucleare?
E perchè?
Il sistema è già testato, funziona, dunque serve soltanto di riprodurlo in scala più grande. Non servono anni di ricerca per capire se può funzionare è già stato dimostrato.
Servono solo soldi per produrre la prima centrale pilota. Probabilmente in 5 anni si potrebbe già avere, visto che questo sistema è più snello di quello delle centrali nucleari tradizionali.
Certo se non si parte mai con gli investimenti, non sarà mai pronto.
Il problema qua è capire che interessi hanno i politici a NON PARLARE di questa scoperta e dunque a tenerla chiusa in un cassetto…
#13 by Andrea - March 6th, 2009 at 20:09
Ciao red
grazie per la delucidazione. Quanto dici chiarisce ovviamente alcuni altri aspetti “tecnici”. Non saremmo pronti ancora per queste centrali. Va bene.
Ciò non toglie che le centrali nucleari oggi sarebbero un processo fallimentare su tutta la linea. Godiamo nel nostro paese di tanti di quelle fonti alternative con le quali produrre energia non vedo perchè sprecare soldi per qualcosa di vecchio e stantio che gli stessi USA stanno abbandonando in favore del pulito e riciclabile.
Detto questo, non si può giustificare come il progetto sia stato chiuso nel cassetto. Se nessuno mai lo tira fuori, se nessuno mai mette a disposizione questi fondi per poter procedere a fare questo prototipo industriale per testare tutto quel che va testato, noi fra 10 anni saremo ancora su questo sito a domandarci perchè e come mai non esiste una energia alternativa all’uranio.
#14 by red - March 6th, 2009 at 23:16
caro Luca
non si può semplicemente perchè non ci sono fondi per approntare un prototipo di sfruttamento. Penso tu abbia capito che un conto è VERIFICARE proprietà e fenomenologia un conto è SFRUTTARE quel fenomeno. Immagina la differenza che esiste tra una pentola che bolle e un motore a vapore, moltiplicalo per un consistente numero di volte e avrai la differenza che distacca le reazioni piezonucleari da un reattore industriale. Ma il vero campo di battaglia per l’affermazione di questa nuova pagina dela fisica moderna, sta in questo blog, nel mio, nella diffusione estenuante dei successi teorici e empirici. Il successo di questa scoperta sta nei fondi e quelli non apsettateveli dal contesto pubblico. Chi avrà la vista lunga per tentare l’investimento 8e avrà certamente successo) sarà il privato. Statene certi. Solo allora la classe politica si convertirà: quando la pappa sarà bellepronta scodellata fumante in tavola. Allora fioccheranno incentivi e collaterali.
Noi possiamo fare tanto: continuare a spammare il net di info come stiamo e state facendo. I frutti arriveranno. Lasciate perdere i politici e le loro ragnatele speculative attaccate alle culatte.
Scusate gli ortoerrori dovuti a smania di risposta. E in bocca al lupo all’Italia (come dice il Prof. Cardone)
#15 by Andrea - March 6th, 2009 at 23:20
E allora Red, DIAMOCI DA FARE!!!
#16 by red - March 7th, 2009 at 08:51
certo Andrea certo
sapessi quanto sto cercando con insistenza di farpassare un servizio in rai sull’argomento. Lavoro nel campo e ci provo costantemente senza risultati. Tra poco preparero’ un filmato on line che ripercorrera’ tutte le tappe del percorso di ricerca, le prospettive, le testimonianze di tutti gli attori del team Cardone. Per allora vi prego di linkare, spammare, appestare la cybersphera come meglio possibile. Probabilmente ne produrro’ uno anche sottotitolato in inglese. Sono importatnti due cose.
leggetevi questo:
http://nuovonucleare.splinder.com/tag/verso+il+nucleare+pulito
e scaricatevi questo pdf
http://nuovonucleare.splinder.com/tag/nuovo+nucleare
potrete avere un sunto efficace e anche le immagini utili a documentare la scoperta/invenzione.
Stay tuned
#17 by Andrea - March 7th, 2009 at 09:27
Quando sarà tutto pronto, passa il materiale o quantomento il link che si pubblica anche da queste parti.